venerdì 21 dicembre 2007

Pedofilia

L'Italia presto avrà' una Banca Dati in cui confluiranno tutte le informazioni sul fenomeno della pedofilia nel nostro territorio. I protocolli d'intesa per la creazione di questo nuovo strumento per il monitoraggio e il contrasto degli abusi su bambini e adolescenti sono stati firmati oggi dai Ministri delle Politiche per la Famiglia, dell'Interno, della Giustizia e per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione. -ansa-



Dopo aver letto questa notizia ho cercato quali sono i dati riguardanti i casi di violenza sui bambini in Italia.


Da una analisi degli stessi, comparata con i dati forniti dal Ministero di Giustizia e dal Dipartimento Anticrimine emerge che in Italia c’è stato un aumento esponenziale di atti di violenza nei confronti delle donne e che si sono registrati ben il 30% dei casi di abuso sessuali sui bambini in più, rispetto agli anni precedenti.


L’età media delle vittime di abuso,va così dagli zero ai cinque anni.

Altri dati agghiaccianti, se pensiamo essere riferiti a dei bambini sono quelli riferiti ai bambini scomparsi, il 20% dei quali non viene più ritrovato e si sospetta possa essere finito nei giri delle reti pedopornografiche. Lo scorso anno sono state aperte circa 3.000 pratiche legate a minori scomparsi.

“Un altro dato a dir poco agghiacciante”, ha detto Massimiliano Frassi, presidente dell’Associazione Prometeo commentando i dati, “è quello che emerge da uno studio fatto sui pedofili: su un campione scelto di ben 443 pedofili accertati, allo stato delle cose pare che il 67% pari quindi a 299 abusanti, sia rimasto in stato di libertà con l’aggravante di continuare a rimanere nella maggior parte dei casi a contatto diretto con i bambini”.

In aumento anche i crimini legati alla pedofilia in internet, dove un sito pedopornografico se ritenuto “di buona qualità” produce un introito giornaliero di almeno 90mila euro.

Il costo medio di una foto pedopornografica spazia invece tra le 30 e le 100 euro.

Oggi i bambini iniziano a navigare in internet fin dall’età di 7 anni.
Sette bambini su dieci navigano da soli senza alcun controllo da parte di adulti ed il 70% degli “agganci” da parte di pedofili avviene nelle Chat. Spesso dopo i primi messaggi segue anche un contatto diretto da parte del pedofilo che riesce a risalire all’abitazione del giovane, ad ottenere un incontro ed a far scattare l’abuso.


Nel mondo, secondo un report dell’Onu ogni anno si stima essere violentate 150 milioni di bambine. Particolarmente shockante il fatto che in molti paesi l’abuso “sia socialmente accetto o persino legale”.

A tal riguardo l’Italia persiste ad essere uno dei paesi a “massima esportazione” di turisti sessuali.

Questi sono alcuni dati che ho trascritto.

Qui il il report dettagliato e completo sui casi di “infanzia violata” nel 2006.



Pagine bambini

3 opinioni:

Giovanna Alborino ha detto...

i dati sono eclatanti, oltre a quelli che non sono ancora stati denunciati...
ma in che mondo viviamo?!
ogni giorno sempre notizie tristi..

p.s.tra i miei amici bloggers ho il tuo link, ma come devo fare per farlo funzionare? se clicco sopra esce errore 404

Cris ha detto...

non ci sono parole.in questi casi per me ci vorrebbe la pena di morte.basta.

Diario di lele ha detto...

@ giovanna
il mio indirizzo é
wwwdiariolele.blogspot.com

te l'ho già scritto anche nel commento al tuo ultimo post.
un saluto e grazie