giovedì 20 dicembre 2007

Il segreto della felicità

Mi piace ricordare,nonostante la nostra attuale società voglia a tutti i costi farci vedere la parte più brutta dell'essere umano,e la TV ne é un esempio,che ci sono persone fuori dai nostri schemi.
Non soggetti al meccanismo di una cultura ormai povera di conoscenza,di coscienza dell'essere umano......!
Esseri umani "particolari" comunicatori di un nuovo modo di comprendere il mondo.....!

Questo racconto stupendo si trova nel libro di Paulo Coelho "l'Alchimista".






Un mercante,una volta,mandò il figlio ad apprendere il segreto della felicità dal più saggio di tutti gli uomini.Il ragazzo vagò per quaranta giorni nel deserto,finché giunse a un meraviglioso castello in cima a una montagna.

Là viveva il saggio che il ragazzo cercava.Invece di trovare un sant'uomo,però,il nostro eroe entrò in una sala dove regnava un'attività frenetica:mercanti che entravano e uscivano,ovunque gruppetti che parlavano,un orchestrina che suonava dolci melodie.E c'era una tavola imbandita con i più deliziosi piatti di quella regione del mondo.

Il saggio parlava con tutti,e il ragazzo dovette attendere due ore prima che arrivasse il suo turno per essere ricevuto.Il saggio ascoltò attentamente il motivo della visita,ma disse al ragazzo che in quel momento non aveva tempo per spiegargli il segreto della felicità.

Gli suggerì di fare un giro per il palazzo e di tornare dopo due ore.

"Nel frattempo,voglio chiederti un favore",concluse il saggio,consegnandogli un cucchiaino da te su cui versò due gocce d'olio."Mentre cammini,porta questo cucchiaino senza versare l'olio".

Il ragazzo cominciò a salire e scendere le scalinate,sempre tenendo gli occhi fissi sul cucchiaino.In capo a due ore,ritornò al cospetto del saggio.

"Allora",gli domandò questi,"hai visto gli arazzi della Persia,che si trovano nella mia sala da pranzo?Hai visto i giardini che il Maestro dei Giardinieri ha impiegato dieci anni a creare?Hai notato che belle pergamene nella mia biblioteca"?

Il ragazzo,vergognandosi,confessò di non aver visto niente.La sua unica preoccupazione era stata quella di non versare le due gocce d'olio che il saggio gli aveva affidato.

"Ebbene,allora torna indietro e guarda le meraviglie del mio mondo",disse il saggio."Non puoi fidarti di un uomo se non conosci la sua casa".

Tranquillizzato,il ragazzo prese il cucchiaino e di nuovo si mise a passeggiare per il palazzo,questa volta osservando tutte le opere d'arte appese al soffitto e alle pareti.Notò i giardini,le montagne circostanti,la delicatezza dei fiori,la raffinatezza con cui ogni opera d'arte era disposta al proprio posto.Di ritorno al cospetto del saggio,riferì particolareggiatamente su tutto quello che aveva visto.

"Ma dove sono le due gocce d'olio che ti ho affidato"? domandò il saggio.Guardando il cucchiaino il ragazzo si accorse di averle versate.

"Ebbene,questo é l'unico consiglio che ho da darti",concluse il più saggio dei saggi."Il segreto della felicità consiste nel guardare tutte le meraviglie del mondo senza mai dimenticare le due gocce d'olio nel cucchiaino"....!
Paulo Coelho




Pagine Pensieri Poesia

5 opinioni:

giadatea ha detto...

difficile essere saggi e difficile essere inesperti e voler conoscere la saggezza. Io mi accontento di errare...

Giovanna Alborino ha detto...

giusto, ma per comprendere appieno, devi gia' essere un po' saggio di tuo
buona giornata

LauBel ha detto...

però...
secondo me, comunque, saggi si diventa anche con l'esperienza personale...

kiko ha detto...

ciao, mi piacerebbe fare uno scambio di link con te, perchè trovo il tuo blog molto interessante...
passa da me su http://kikocara.blogspot.com
e dimmi se sei d'accordo.
a presto
kiko

Cris ha detto...

la felicita è dentro ad ugnuno di noi.basta riscoprirla.bravo lele .