martedì 4 dicembre 2007

Sicko



Voglio segnalare questo nuovo film-documentario,Sicko, di Michael Moore,regista diventato famoso nel 2002 per Bowling a Columbine e in seguito con il famosissimo Fahrenheit 9/11!Il film é una critica sulla situazione dell'assistenza sanitaria americana,che molti ormai conoscono ma,vi posso garantire,non con un quadro cosi completo.La chicca di questo film é sicuramente l'aver mostrato l'introduzione di questo sistema,creato dall'allora presidente Nixon,con tanto di telefonata registrata con il suo consulente.Il film spicca di nomi,delle varie lobby di assicurazione e del farmaco,dei finanziamenti,delle stesse case farmaceutiche,utilizzati per finanziare membri del Congresso e il presidente Bush.Ovviamente questo sistema prevede il controllo totale sul mercato sanitario americano da parte delle stesse lobby.Si può anche dire che membri del congresso,e lo stesso Bush,sono amministratori di varie assicurazioni sanitarie e case farmaceutiche!Ma questo é un "argomento non importante"....o forse no....?!Michael Moore fa visita anche a Londra e Parigi,addirittura Cuba,e spiega con accuratezza le evidenti differenze di sistemi sanitari con la sua "adorata America"!Ci sono anche testimonianze di persone coinvolte con questo sistema,e di esseri umani che dovevano essere curati.........!Mi fermo qui perché,al ricordo,una puntina di fastidio e di tristezza mi sta salendo dallo stomaco.....!Non riesco davvero a capire come si possa vivere a quella maniera e in quella situazione!
Film da vedere,almeno per rendersi conto......!
Segnalo che,dichiarazione dello stesso Moore,a inizio 2008 dovrebbe uscire il seguito di Fahrenheit 9/11,ovvero Fahrenheit 9/11½...!

5 opinioni:

Nicola ha detto...

Michael Moore credo a questo punto che abbia una vera e propria passione sfrenata per la critica verso il proprio paese. Grazie al mio lavoro mi è capitato più volte di parlare con cittadini statunitensi sia pro che contro Bush, con tutti loro però si evince il senso di amor di patria e di rispetto per ciò che succede all'interno del proprio paese. Non mi è piaciuto il film sul 11.9 in quanto mi sembra abbastanza mirato ad essere un documentario contro la presidenza piuttosto che un reale elenco dei fatti accaduti. Sono sempre piu convinto che le campane bisogna sentirle entrambe. E' molto facile stare dalla parte del cittadino e criticare e basta, mi chiedo che farebbe lui se ne avesse il potere. Un nostro comico di zona dice "fatti e non pugnette".. beh.. legate le mani a Moore.
Mi sembra l'antiamericanismo di casa nostra...

Diario di lele ha detto...

Ciao nic.grazie per aver scritto......premesso che sono daccordo:bisogna sentire sempre tutte due le campane......il problema della sanità americana è una realtà ormai provata,indipendentemente da Michael Moore o no.Basta dire che per andare in america,anche in vacanza,bisogna pagare per avere l'assicurazione medica.Se in america una persona sta male,e non ha copertura non viene curato.....!Un assicurazione se stai male...........!mi sembra l'esatto opposto del "preambolo" nella costituzione americana.se uno stato é democratico o si dichiara tale,deve come prima cosa tutelare chi ne ha più bisogno,non chi ha più possibilità...curarsi non dovrebbe essere un privilegio.

Nicola ha detto...

Ciao Dani,
Ogni tanto guardiamo casa nostra... che ne dici..?? Io penso alla sanità italiana. L'altro giorno sono andato a prenotare una semplice ecografia, 8 mesi di attesa e senza alcuna possibilità di anticipare se non andando in cliniche private spendendo 200 euro... che ne dici?? Io magari me lo posso permettere ma un poveretto che ha famiglia e non arriva a fine mese come fa?? Almeno in america la sanità quando funziona e per chi può è valida... da noi???

Diario di lele ha detto...

Sono daccordo....volevo scriverlo anchio,ma non volevo fare un monologo noioso.......il fatto é che da noi le "attese" servono propio per le cliniche private..........!ciao nic

Cris ha detto...

ho solo un pensiero sulla sanita:deve essere gratuita a tutti e indipendente .il resto solo chiacchere