Alfa Romeo 159 1.9 JTD +28%
Audi A6 3.0 TDI +23%
BMW 118d +47%
BMW X5 3.0d +37%
Citroën C1 1.0 +30%
Fiat 500 1.2 +37%
Fiat Bravo 1.9 Multijet +34%
Fiat Croma 1.9 Multijet +23%
Fiat Punto 1.3 Multijet +26%
Fiat Punto 1.4 +28%Fiat Panda 1.2 +21%
Ford Mondeo 2.0 TDCi +36%
Ford S-Max 2.0 TDCi +22%
Lancia Ypsilon 1.4 16V +35%
Nissan Qashqai 1.5 dCi +43%
Opel Corsa 1.3 CDTi +37%
Renault Twingo 1.5 dCi +37%
Toyota Auris 2.0 D-4D +30%
Toyota Rav4 2.2 D-4D +17%
Toyota Yaris 1.0 +33%
Toyota Yaris 1.4 D-4D +29%
Volvo V50 2.0 D +19%
Volkswagen Golf 2.0 TDI GT +20%
Volkswagen Passat 2.0 TDI +34%
Sono i dati messi a confronto dal test di Quattroruote,rispetto i consumi dichiarati dalle varie case automobilistiche.I test danno un risultato finale abbastanza impressionante.Le percentuali che vedete alla fine sono i consumi reali rispetto a quelli dichiarati dalle case stesse....!
Finalmente si é scoperto,pubblicamente,ciò che anche io avevo pensato da tempo.Il problema é che con questi consumi le vetture non potrebbero essere omologate,perché non a norma di legge!
L'inchiesta é stata fatta da due riviste specializzate,Quattroruote e Autobild (tedesca).
In relazione all'indagine di Autobild, ma soprattutto di Quattroruote per il nostro mercato, è subito intervenuto il Codacons. L'Associazione intende infatti presentare un esposto all'Antitrust per lo scandalo sui consumi fasulli.
Secondo il Presidente, Carlo Rienzi, siamo di fronte a quello che può considerarsi un vero e proprio inganno per i consumatori, a prescindere dalla legittimità delle dichiarazioni dei costruttori e dai criteri seguiti per determinare i consumi ufficiali. Rienzi considera la vicenda una sorta di pubblicità ingannevole e in questo caso si può procedere a bloccare la pubblicità e i depliant delle auto che riportano consumi diversi da quelli effettivi.
Cosa possiamo fare in questo caso....?In fondo é una truffa.....
In Germania é consentito al proprietario,grazie ad una legge specifica,di portare indietro l'auto alla concessionaria,qualora i consumi della sua vettura siano superiori del 10% rispetto a quelli dichiarati dalla casa automobilistica.
Il nostro Codice di Consumo prevede che chiunque acquisti un bene di consumo per utilizzo privato ha diritto di ricevere un esemplare che sia conforme a vari parametri, tra i quali le dichiarazioni pubbliche fatte dal venditore, dal produttore, dal distributore. Se si riscontra un difetto di conformità, si può chiedere la riparazione o la sostituzione del bene e nei casi più estremi si può arrivare alla risoluzione del contratto.
La casistica non ci aiuta,perché difficilmente un rivenditore o una Casa riconoscano i diritti al cliente senza intentare una causa.
Andrà a finire tutto in una bolla di sapone,anzi di PM10(perdonatemi l'umorismo)come molte cose in Italia.Perché nessuno intenta una causa contro una casa automobilistica per sostenere spese forse maggiori del valore della macchina,senza avere la certezza di vincere la causa.....!
Se ci fosse almeno la Class Action.......!
Pagine Auto
lunedì 11 febbraio 2008
Consumi auto truccati
Scritto da Dani alle 23:05 10 opinioni
Pagine: Auto
sabato 15 dicembre 2007
L'automobile e i suoi effetti.
Ogni anno a Roma un automobilista perde nel traffico in media 481 ore, 445 a Torino, 370 a Genova e 300 a Bologna. Francesco Grillo, amministratore delegato della società di consulenza Vision and Value, ha reso noti i risultati della prima misurazione comparata sulle principali grandezze del traffico nelle città italiane nel corso del convegno
"Mobilità, territori, tecnologie' che si è svolto oggi a Roma. Forti sono poi le differenze tra città italiane nella durata media dei viaggi giornalieri in auto: si va da quasi un'ora a Roma a poco più di mezz'ora a Bologna.
«Il traffico - ha detto Grillo - è un mostro che assorbe più di cento miliardi di euro, più del 10% del prodotto interno lordo, produce danni irreversibili alla salute e, in una città come Roma, ingoia 409 milioni di ore all'anno". Il costo che corrisponde alle sole ore perse in traffico, secondo lo studio, è di 1.8 miliardi di euro nella capitale, 909 milioni a Torino, 143 a Genova e 216 a Bologna.
Nel corso del convegno è poi emerso che negli ultimi trent'anni in Italia vi è stato un incremento della mobilità in auto del 214%, di gran lunga superiore alla media europea, che si attesta intorno al 140%. Del totale degli spostamenti giornalieri, più della metà avviene su una distanza inferiore ai 5 km: questo significa, è stato osservato, che potrebbero essere affrontati anche a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici.
"Mobilità, territori, tecnologie' che si è svolto oggi a Roma. Forti sono poi le differenze tra città italiane nella durata media dei viaggi giornalieri in auto: si va da quasi un'ora a Roma a poco più di mezz'ora a Bologna.
«Il traffico - ha detto Grillo - è un mostro che assorbe più di cento miliardi di euro, più del 10% del prodotto interno lordo, produce danni irreversibili alla salute e, in una città come Roma, ingoia 409 milioni di ore all'anno". Il costo che corrisponde alle sole ore perse in traffico, secondo lo studio, è di 1.8 miliardi di euro nella capitale, 909 milioni a Torino, 143 a Genova e 216 a Bologna.
Nel corso del convegno è poi emerso che negli ultimi trent'anni in Italia vi è stato un incremento della mobilità in auto del 214%, di gran lunga superiore alla media europea, che si attesta intorno al 140%. Del totale degli spostamenti giornalieri, più della metà avviene su una distanza inferiore ai 5 km: questo significa, è stato osservato, che potrebbero essere affrontati anche a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici.

L'automobile a mio parere é stata una grande invenzione.Il significato vero dell'auto,che oggi un po' si é perso,é muoversi in libertà.Spostarsi in lungo e in largo.Originariamente era nata per quello.
Almeno cosi l'ho sempre vista io.
I dati citati sopra sono esattamente l'opposto.
E come al solito in Italia siamo sempre oltre le medie europee.Quando c'é da fare una schifezza,o esagerare in qualcosa,siamo diventati bravissimi.
In questo abbiamo imparato bene dai nostri "Superiori" Americani.
Come in altre cose abbiamo abusato di una tecnologia che poteva esserci utile,trasformandola in un mezzo invasivo che ci imprigiona nei nostri centri città.
E ne siamo diventati un po' schiavi.
Leggere l'articolo di Alessio nel suo blog.
Pagine Energia
Scritto da Dani alle 17:24 1 opinioni
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